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Premessa
L’insensibilità agli androgeni può essere di vari gradi, da 1
(leggera) a 7 (totale o completa).
Se
l’insensibilità agli androgeni è completa (grado 7) si parla di CAIS.
Se invece
l’insensibilità è parziale (gradi da 1 a 6) si parla di PAIS.
Nel PAIS sono
quindi comprese situazioni diverse: dal grado 1 in cui
l’insensibilità è lieve e i genitali esterni sono maschili, al grado
6 in cui l’insensibilità è elevata e l’aspetto dei genitali è
femminile, passando per varie forme (gradi 2, 3, 4 e 5) in cui c’è
una presenza di caratteri sia maschili sia femminili.
FORMA COMPLETA (CAIS)
Introduzione
Le
osservazioni cliniche originariamente realizzate da Morris, che per
primo diede a questa condizione il nome di “Sindrome di
Femminilizzazione testicolare” (ora sostituito dal più appropriato
termine “Sindrome di Insensibilità agli Androgeni”) erano le
seguenti:
v
Fenotipo (aspetto del corpo) femminile
v Seno
sviluppato con capezzoli poco sviluppati
v Scarsa
o inesistente peluria pubica e ascellare
v
Genitali esterni femminili
v Vagina
cieca
v
Genitali interni appena accennati o assenti
v Gonadi
consistenti istologicamente in testicoli interni
v Le
gonadi producono androgeni ed estrogeni
v Aumento
di gonadotropine
Nella forma
completa (CAIS) così come in quella parziale (PAIS) non ci sono
ovaie, né utero, né tube di Falloppio; la vagina è a fondo cieco e
talvolta è corta o quasi inesistente. Alla pubertà avviene lo
sviluppo femminile del corpo, però non compaiono le mestruazioni e
non è possibile la gravidanza.
Alcune ragazze
con AIS possono avere una certa quantità di peluria (AIS grado 6),
ma normalmente essa è assente (Grado 7) perché la sua crescita
dipende dagli androgeni.
I capezzoli
sono poco sviluppati e di colore chiaro. Può essere necessario
ampliare la vagina per permettere i rapporti sessuali (vedi
Ipoplasia vaginale)
I testicoli
ritenuti possono provocare ernia inguinale durante l’infanzia ed è
così che nel 50% dei casi viene diagnosticato l’AIS in una bambina
apparentemente normale. Nell’altro 50% dei casi, l’AIS viene
scoperto solo alla pubertà per l’assenza delle mestruazioni
(amenorrea).
La pelle si
mantiene in buone condizioni poiché non è soggetta all’acne che è
causata dagli ormoni maschili.
Pelo pubico e ascellare
Alcune ragazze
che nell’infanzia hanno avuto la diagnosi di AIS completo (CAIS),
durante la pubertà sviluppano una peluria pubica e ascellare che ha
le stesse caratteristiche di quella che appare nelle donne 46xx. In
questi casi si può pensare che esista una pur minima sensibilità
agli androgeni e che si tratti perciò di AIS parziale (PAIS grado
6), piuttosto che della forma completa (grado 7).
Cambiamenti durante la pubertà
La crescita
del pelo pubico e ascellare dipende dagli androgeni. Anche se la
ragazza ha ancora le gonadi durante la pubertà, la crescita del pelo
pubico e ascellare sarà scarsa o inesistente.
Anche se gli
androgeni vengono spesso chiamati “ormoni maschili” e gli estrogeni
“ormoni femminili”, entrambi i tipi di ormoni sono presenti sia
nell’uomo che nella donna, solo in quantità diverse. Nell’uomo il
corpo produce androgeni e una piccola quantità di estrogeni. La
donna produce estrogeni e una minore quantità di androgeni.
Nell’AIS le
gonadi producono gli estrogeni, ma non in forma ciclica come avviene
nelle donne che hanno le mestruazioni.
Nel CAIS,
malgrado il corpo sia insensibile agli androgeni, esso è molto
sensibile agli estrogeni e subisce l’influenza della piccola
quantità di estradiolo (un estrogeno) prodotto dalle gonadi, dell’estrone
prodotto dal tessuto grasso partendo dal testosterone. Inoltre è
sensibile alla terapia ormonale sostitutiva prescritta dopo la
rimozione delle gonadi.
Questo
significa che il corpo è incapace di svilupparsi in senso maschile e
spesso si sviluppa in modo molto femminile.
FORMA PARZIALE (PAIS)
Introduzione
Nel caso del
PAIS i genitali esterni possono essere ambigui, ossia avere un
aspetto in parte maschile, in parte femminile. Bisogna ricordare che
fino alla decima settimana di vita fetale, gli embrioni sia maschi
che femmine sono uguali, anche per quanto riguarda i loro genitali
esterni. In seguito le medesime strutture cominciano a
differenziarsi, come è mostrato nell’illustrazione, in senso
maschile sotto l’effetto degli androgeni o in senso femminile in
assenza di androgeni.Se sono presenti solo piccole quantità di
androgeni, o se i tessuti sono poco sensibili agli androgeni, i
genitali esterni di sviluppano seguendo un percorso per così dire
intermedio.

Nota: la
struttura dei genitali esterni può essere la stessa
indipendentemente dal fatto che il sesso genetico e le gonadi siano
maschili o femminili.L’aspetto dei genitali esterni non basta per
determinare se si tratta di PAIS o di un’altra condizione
intersessuale.
Le
tappe dello sviluppo dei genitali si possono comprendere meglio
osservando una animazione. Clicca
qui
Gradi di PAIS
Nei gradi 4 e
5, il clitoride è grande. Nel grado 5 si può avere una parziale
fusione delle grandi labbra: la parte posteriore delle grandi labbra
forma una membrana di tessuto che copre l’uscita della vagina.Nel
grado 4 questa fusione è più estesa e copre sia l’apertura della
vagina, sia quella dell’uretra. La cavità formata dalla fusione
delle labbra, attraverso la quale esce l’urina, si chiama seno
urogenitale.
La fusione
delle labbra può essere separata chirurgicamente rendendo così
accessibile la vagina. La separazione delle labbra è un’operazione
relativamente semplice e difficilmente può danneggiare la
sensibilità sessuale, deve però essere praticata da un chirurgo che
ne abbia esperienza.Nel grado 4, in età adulta, si può praticare con
successo la dilatazione vaginale (un metodo non chirurgico di
ampliamento della vagina. Questa pratica va sempre provata, prima di
pensare ad interventi chirurgici di vaginoplastica.
Nel grado 3 e
nelle forme più mascolinizzate del grado 4, le labbra sono
completamente fuse, così che l’apertura si trova alla base del
clitoride/pene. Le labbra fuse possono avere un aspetto rugoso e la
forma di uno scroto. In questo caso si parla di “fusione
labio-scrotale”.Il pene ha l’aspetto di un grande clitoride o di un
piccolo pene.
Nel grado 2,
i genitali sono quelli di un maschio con
ipospadia, cioè con l’apertura uretrale localizzata nella
superficie inferiore del pene. Ci può essere un canale aperto dalla
apertura dell’uretra fino al glande.
Le ipospadie
possono essere corrette chirurgicamente, creando un’estensione
dell’uretra nel pene. Il vantaggio di questa operazione è quello di
permettere di urinare in posizione eretta. Però esiste un maggiore
rischio di infezioni urinarie. Questo intervento può inoltre
provocare un flusso irregolare nell’emissione dell’urina.
Diagnosi del PAIS
Esistono altre
condizioni che producono le stesse malformazioni genitali in una
persona geneticamente maschio, però si può accertare se il corpo è
sensibile agli androgeni applicando una crema con androgeni nella
regione pubica. Se la risposta non c’è o è debole, si tratterà di
PAIS e va presa in maggiore considerazione l’assegnazione al sesso
femminile.Durante la pubertà probabilmente si svilupperà il seno e
non sarà possibile la virilizzazione. Inoltre l’ingrandimento del
pene che avviene durante la pubertà non avverrà, così che quello che
è un grande clitoride resterà tale.
Per accertare
il grado di sviluppo della vagina si possono fare esami iniettando
un mezzo di contrasto all’interno del seno urogenitale. La vagina e
le piccole labbra possono essere sufficientemente sviluppate, benchè
possa non essere evidente durante l’esame esterno a causa della
fusione delle labbra.
Sesso di assegnazione nel PAIS
La decisione
circa il sesso al quale assegnare un bambino con PAIS va presa
tenendo presenti due obiettivi: 1) le migliori opportunità per la
funzionalità sessuale con il minore intervento chirurgico; 2) la
previsione di una pubertà che si accordi con il sesso assegnato. I
pazienti con gradi da 3 a 7 sono sempre sterili, perciò la
potenziale fertilità non va tenuta in considerazione.
Esistono forme
di PAIS con fenotipo maschile con minima (grado 2) o nessuna (grado
1) malformazione genitale. In questi casi l’assegnazione di genere è
praticamente sempre maschile e l’insensibilità agli androgeni si
scopre solo durante la pubertà quando avviene lo sviluppo del seno (ginecomastia).
Il ragazzo può non essere fertile.
Pazienti con
grado 5 e la maggioranza di pazienti con grado 4, sono troppo
insensibili agli androgeni per avere una “pubertà mascolinizzante”,
sia in modo spontaneo sia per effetto di ormoni dato dall’esterno, e
non possono essere mascolinizzati chirurgicamente in modo da avere
funzioni sessuali maschili. Come nel caso del CAIS, durante la
pubertà avranno una femminilizzazione spontanea quindi devono essere
allevate come femmine.
Nel PAIS di
grado 3 ( e in alcuni casi di Grado 4) può esistere il dubbio se sia
meglio allevare i bambini come maschi o come femmine.
Trattamento del PAIS
Il trattamento
delle pazienti con PAIS allevate come femmine è simile a quello
delle Pazienti con CAIS. La fusione delle labbra può essere risolta
chirurgicamente per rendere visibile l’entrata della vagina.
L’intervento chirurgico per ridurre le dimensioni di un clitoride
grande è controverso perchè c’è il rischio potenziale di perdere la
sensibilità sessuale; comunque molte pazienti che hanno subito una
clitoridectomia hanno segnalato di avere orgasmi. Un procedimento
chiamato riduzione del clitoride rende il clitoride meno prominente,
ma al tempo stesso preserva la maggior parte del suo tessuto e
assicura che l’effetto sulla sensibilità sia minore.
L’asportazione
delle gonadi prima della pubertà è raccomandato talvolta per
prevenire la possibile virilizzazione durante la pubertà nelle
pazienti con PAIS allevate come femmine.
Nel caso di
pazienti con PAIS allevati come maschi, normalmente si procede ad un
intervento chirurgico genitale mascolinizzante (uretroplastica del
pene ipospadico). Se durante la pubertà avviene un notevole sviluppo
del seno si può eliminare con una mastectomia. Malgrado la
somministrazione di androgeni come terapia ormonale, può non esserci
sviluppo completo delle caratteristiche sessuali secondarie come la
crescita della barba o la voce.
Incidenza
Le cifre più
attendibili attualmente disponibili relative all'incidenza di AIS
nella forma completa provengono da un'analisi danese realizzata nel
1992, secondo la quale 1 individuo su 20.400 nascite XY sarà
soggetto a CAIS (analisi basata unicamente sulle casistiche
ospedaliere; la frequenza reale è probabilmente più elevata).
L'incidenza di PAIS è forse 10 volte minore rispetto a CAIS.

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